COME L'OSTEOPATIA PUO' TRATTARE L'ASMA PEDIATRICA

L’asma è la malattia cronica più frequente in età infantile, colpisce l’apparato respiratorio, in particolare i bronchi, rendendo il sistema respiratorio più sensibile a determinati fattori. L’asma è definita da una infiammazione cronica, caratterizzata da una iperattività e una ostruzione delle vie aeree, reversibile e recidivante. A causa del processo infiammatorio, avviene una contrazione dei bronchi, che riempiendosi di liquido producono un eccesso di muco, limitando gli spazi disponibili per la circolazione di aria, infatti una diagnosi ed un intervento precoci sono fondamentali in età pediatrica.


Quale è il tasso di morbosità dell’asma in età pediatrica?


In Italia si è stimata una prevalenza di morbosità dell’asma del 10% nei bambini tra i 6- 7 anni e di 13 -14 anni. In tutto il mondo circa l’80% dei bambini è affetto da asma. L’incremento della morbosità è causato principalmente da allergie, fattori ambientali, infezioni delle vie respiratorie e da una forte componente ereditaria.


Quali sono le caratteristiche che riscontriamo nell’asma?

Il quadro clinico della malattia è molto variabile da individuo a individuo, tra intensità e permanenza dei sintomi, la sintomatologia può presentarsi in modo costante o presentarsi in determinati momenti ad intervalli di remissione. Riscontriamo in modo frequente però le caratteristiche dello stato infiammatorio che si definiscono per la presenza di specifici segni e sintomi.

- Catarro. Conseguenza della ipersecrezione di muco proveniente dalle ghiandole della mucosa del polmone.

- Respiro sibilante. Provocato dello spasmo bronchiale.

- Tosse. Conseguenza dell’irritazione delle vie respiratorie, che si aggrava in posizione distesa, può essere indotta da esercizio fisico, risate e pianto.

- Difficoltà respiratoria. Definita dispnea, che si aggrava durante la notte e dall’esercizio fisico, infatti il bambino si stanca presto e non corre.

- Senso di costrizione toracica e dolore al petto.

Come capire se mio figlio ha l’asma:

  • 1 Contatta il pediatra se si evidenziano sintomi e segni sopra citati

  • 2 Presta attenzione alla tosse eccessiva

  • 3 Ascolta il rumore durante la respirazione

  • 4 Prendi nota dell’insolita mancanza di respiro

  • 5 Presta attenzione al respiro accelerato in assenza di sforzi





Ma cosa succede alle strutture della respirazione in presenza d asma?


In condizioni normali l’aria è libera di muoversi nei nostri polmoni attraverso le vie aeree, permettendo lo scambio tra ossigeno e anidride carbonica, rimanendo sempre aperte, se non quando devono difendersi da sostanza dannose. In presenza di asma, invece, le vie aeree si chiudono in modo eccessivo, anche quando non sarebbe necessario, con un’iperreattività bronchiale.


Si è costretti quindi a compiere uno sforzo maggiore per respirare, per tanto è necessaria una maggiore attivazione dei muscoli respiratori ausiliari anteriori e posteriori del torace (muscoli intercostali, del collo e diaframma), inoltre per via dei processi infiammatori, la struttura toracica risulta avere una ridotta espansione presentando una rigidità di tutte le sue componenti, in particolare di coste, dello sterno e della colonna dorsale, limitando maggiormente l’ingresso di aria nei polmoni.


Chi è e cosa fa l’osteopata


L’Osteopatia è una disciplina che si avvale di un approccio manuale come strumento valutativo e terapeutico.

L’osteopata sfrutta la sensibilità che ha nelle sue mani, per individuare delle alterazioni sui tessuti, non per darne una definizione patologica, ma per considerarne l’alterazione della funzione di questi tessuti come elemento di disturbo all’interno del corpo.

L’osteopata cerca di avere una visione di insieme della persona: ne rispetta le richieste, rispetta e valuta l’espressione della mobilità e della postura cercando di portarle la miglior qualità di vita possibile.

Ogni struttura del corpo si muove, a partire dai muscoli, dalle articolazioni, ai fluidi come il sangue, per arrivare alla cellula, queste strutture con il loro movimento consumano energia e quando il consumo è eccessivo, possono dare disturbi alla persona, come nel caso dei pazienti asmatici dove il dispendio energetico è abbondante. Quello che fa l’osteopata è andare a sentire se e come queste strutture si muovono correttamente.

L’osteopata si occupa principalmente delle problematiche strutturali e meccaniche di tipo muscoloscheletrico a cui possono associarsi delle alterazioni funzionali della zona viscerale e del sistema cranio sacrale o al contrario, quindi un problema funzionale organico può causare dolori e alterazioni di tipo muscoloscheletrico.


Perché rivolgersi all’osteopata?


Nei bambini con asma la muscolatura primaria della respirazione deve lavorare maggiormente per garantire un adeguato apporto di ossigeno, questo però può provocare un’eccessiva contrazione della muscolatura del torace e creare degli atteggiamenti posturali sbagliati e non funzionali. L’osteopatia con il suo trattamento favorisce una migliore elasticità della gabbia toracica, del diaframma e di tutta la componente articolare, evitando sovraccarichi di questa.


Osteopatia e trattamento per l’asma in età pediatrica


Il trattamento osteopatico per l’asma in età infantile non è invasivo e il suo obiettivo sulla struttura toracica e sulla funzione è quello di massimizzare l’efficacia del ciclo respiratorio, permettendo l’escursione completa del meccanismo di ventilazione. I miglioramenti dei sintomi dell’asma hanno trovato risultati con l’uso di farmaci, come broncodilatatori e corticosteroidi, che agiscono in modo diretto sui processi infiammatori, non agendo sulla componente muscoloscheletrica, che trova un miglioramento con trattamento manuale osteopatico, data la relazione interdipendente tra sistema respiratorio e muscoloscheletrico.

Il trattamento manuale osteopatico svolge una funzione fondamentale sulla circolazione linfatica e sanguigna, migliorando il drenaggio del muco. Quando tale circolo è impedito o alterato, i tessuti diventano edematosi e ricchi di prodotti metabolici di scarto accumulati, coinvolgendo la funzione cellulare e in conseguenza sul progredire dell’asma.


Come si svolge una seduta Osteopatica?


1)Colloquio. All’inizio durante la prima seduta il professionista avrà un colloquio con il genitore ed il bambino, per conoscere il paziente e la problematica da affrontare, di come è stato affrontato fino a quel momento il disturbo e la storia clinica del bambino, per contestualizzare e avere una visione globale dello stato di salute del piccolo paziente

2) Esame posturale. L’osteopata esegue un’indagine posturale per identificare lo stato del sistema muscoloscheletrico e viscerale e durante la palpazione di zone specifiche può identificare zone di dolorabilità collegate o meno alla sintomatologia.

3) Esecuzione delle tecniche. In base a ciò che è stato riscontrato sia durante l’anamnesi che durante l’esame posturale, verranno effettuate una serie di tecniche manuali non invasive a scopo di ripristinare la mobilità ed elasticità delle strutture muscoloscheletriche e viscerali.

4) Visite di controllo. Verranno valutati i risultati ottenuti durante l’incontro e proposto un piano di trattamento per garantire il perdurare degli effetti positivi.


Quindi, come l’Osteopatia può essere utile nei bambini con asma


L’osteopatia tramite un’attenta analisi del bambino ed una valutazione obiettiva, cercherà di intervenire sulle strutture muscoloscheletriche colpite della condizione asmatica, con l’obiettivo di migliorare l’espansione della gabbia toracica e il drenaggio di muco.

Importante da ricordare che l’osteopatia non si sostituisce al pediatra o ad altri specialisti, non occupandosi della patologia ma degli aspetti funzionali del corpo e dell’evoluzione, migliorando la qualità di vita del bambino. Quindi qualora i genitori si accorgessero della difficoltà respiratoria del figlio di rivolgersi al pediatra che eseguirà una attenta diagnosi con l’individuazione di eventuali allergeni.


Osteopata dott.ssa Caterina Palladino


Key words: Asma; Asma in età pediatrica; Osteopatia; Trattamento asma; Trattamento manuale; Difficoltà respiratoria


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